Team creativo e team sviluppo: come collaborare al meglio!

Nel lavoro quotidiano in agenzia, la capacità  di collaborare efficacemente è fondamentale per la buona riuscita di un progetto. Bene, questo articolo servirà  per evitare il fuoco incrociato tra designer e sviluppatori!
29 Mag 2024 - 3 min read

C’è un dubbio amletico che attanaglia il Project Manager durante le fasi progettuali legate ad un prodotto digitale.

Questo dubbio è: viene prima l’UX/UI designer o lo Sviluppatore?

Per cominciare

Nel lavoro quotidiano in agenzia, la capacità  di collaborare efficacemente è fondamentale per la buona riuscita di un progetto.

L’empatia, la comprensione degli argomenti di cui si parla e una buona capacità  di mediazione e comunicazione rappresentano le prime qualità  per una buona gestione del lavoro.

Bene, questo articolo servirà  per evitare il fuoco incrociato tra designer e sviluppatori.

Cosa hanno in comune

Sicuramente, designer e sviluppatori hanno in comune la missione: creare un’esperienza digitale di qualità , lavorando in sinergia e ognuno con le proprie competenze specifiche.

Lavorare in team, però, può essere complicato. Soprattutto se non si conosce bene il lavoro che viene svolto dagli altri professionisti.

Cosa possono fare i designer

I designer sono gli architetti del prodotto digitale.

Il loro lavoro inizia molto prima che si scriva una sola riga di codice e si concentra su come gli utilizzatori finali interagiranno con il prodotto.

Attraverso ricerche su utenti, analisi competitive e test di usabilità , le/gli UI/UX designer possono creare wireframes e prototipi che fungono da traccia ben definita per i clienti.

Ci sono però delle piccole cose che possono aiutare a rendere la loro visione e ricerca più comprensibile ai developer:

  • Mantenere in ordine i file: se è vero che si tende a rendere maggiormente fruibile la navigazione per l’utente, è altrettanto vero che i flussi creativi dei designer sono molto spesso meno ordinati e di difficile “lettura”.
  • Progettare tutte le schermate, soprattutto i casi limite: sono proprio quei casi che non possono essere lasciati al caso (scusate il gioco di parole!).
  • Fornire sempre il maggior numero di dettagli possibili: prevedere quindi casi d’uso, utilizzi e applicazioni.
Cosa possono fare gli sviluppatori

Rimanendo sulla metafora, gli sviluppatori sono, invece, i costruttori: prendono concetti e prototipi e li trasformano in realtà .

Il loro ruolo è fondamentale per assicurare che tutto funzioni correttamente e in sicurezza.

Anche in questo caso, ci sono dei piccoli consigli che si possono seguire per una più proficua collaborazione:

  • Essere partecipi durante il processo di design: molto spesso sono gli stessi developer ad avere intuizioni e/o a proporre funzioni ancora sconosciute ai designer.
  • Sforzarsi di non andare in opposizione: molte soluzioni creative e disruptive possono essere di difficile comprensione e risoluzione, un atteggiamento “aperto” può portare ad una maggiore collaborazione.
Cosa può fare il project manager

Quindi il project manager chi è? Direi, a questo punto, il capo cantiere!

Il PM è proprio il ponte tra il mondo creativo e quello tecnico e la sua abilità  nel gestire le persone è cruciale per mantenere il team allineato e focalizzato sugli obiettivi.

Con una comunicazione efficace e tempestiva, questa figura deve assicurare che tutti siano aggiornati sugli sviluppi del progetto e che tutti comprendano le priorità  e le scadenze, oltre che assicurare che sia rispettata la visione del progetto controllando scrupolosamente la qualità  del lavoro.

Come farlo?

  • Chat condivise per aggiornamenti rapidi.
  • Revisioni periodiche con tutto il team per un’analisi più approfondita.
  • Feedback costanti e mai superficiali.
In conclusione

Per concludere, il modo migliore per evitare incomprensioni e avere un gruppo di lavoro affiatato e coordinato è quello di sovvertire il classico iter “designer-cliente-developer” e trovare il modo di co-progettare, sin dal principio, con le due figure, in modo da arrivare al cliente finale con una proposta di Design che abbia già  avuto riscontro nell’operatività  dallo sviluppatore.

Fondamentale è trovare la propria metodologia per affrontare la progettazione dei prodotti digitali.

Tutto il resto è poi in discesa!

Roberta Fitti

Roberta Fitti

Project Manager Coordinator & Workshop Facilitator

"Ogni progetto è un'occasione per passare dall'intuizione alla soluzione."

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